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Virus dell’Apnea Virus della Paralisi Cronica delle Api

Il Virus dell’Apnea, noto anche come Virus della Paralisi Cronica delle Api (CBPV), rappresenta una minaccia concreta per le popolazioni di api mellifere (Apis mellifera), causando una forma di paralisi persistente che può rapidamente diffondersi all’interno delle colonie. Comprendere questo virus riveste un’importanza fondamentale, poiché le api svolgono un ruolo vitale nell’ecosistema come principali impollinatori.

 

Caratteristiche Genetiche Virus dell'Apnea Virus della Paralisi Cronica delle Api

 

Il CBPV è un virus a singolo filamento di RNA positivo con una struttura genetica peculiare. Si compone di cinque frammenti di RNA, tra cui due grandi frammenti e tre frammenti più piccoli. Si ritiene che il primo grande frammento codifichi per una RNA-dipendente RNA polimerasi, mentre il secondo grande frammento sia responsabile della formazione della proteina del capside del virus. Questa proteina è costituita da quattro polipeptidi di diverse dimensioni. Inoltre, il CBPV agevola la proliferazione di un virus satellite noto come Virus Associato di Paralisi Cronica delle Api (CBVA), che sfrutta l’attività del CBPV per la propria replicazione.

 

Struttura Virale e Distribuzione

 

Le api infette dal Virus dell’Apnea possono ospitare milioni di particelle virali, prevalentemente concentrate nella regione della testa dell’ape. Questa concentrazione è cruciale per la capacità del virus di danneggiare il sistema nervoso delle api, causando sintomi di paralisi cronica. La replicazione del virus avviene principalmente in due centri del cervello delle api infette: il corpo a forma di fungo e il corpo centrale. Questi centri sono coinvolti in funzioni cruciali come il processamento sensoriale, la coordinazione motoria e il comportamento.

 

Sintomi e Impatto

virus api

 

Le api colpite dal Virus dell’Apnea manifestano sintomi entro cinque giorni dall’infezione. Si distinguono due tipi principali di infezione: il Tipo I, caratterizzato da un addome gonfio e ali deboli, e il Tipo II, che provoca la perdita di pelo addominale. Questi sintomi portano a una paralisi progressiva che spesso culmina nella morte delle api infette. Inoltre, il virus può diffondersi anche tra api apparentemente asintomatiche, rendendo la sua rilevazione e gestione più complesse.

 

Infezione e Trasmissione

 

Il Virus dell’Apnea può diffondersi attraverso le feci delle api e il contatto ravvicinato tra le stesse. Le api operaie risultano particolarmente suscettibili, data la loro frequente attività all’interno dell’alveare. Inoltre, il virus può essere trasmesso dai parassiti delle api, come gli acari Varroa destructor, che giocano un ruolo critico nella sua diffusione.

Il Virus dell’Apnea, noto anche come Virus della Paralisi Cronica delle Api, costituisce una minaccia considerevole per le api mellifere e la salute delle colonie apistiche. La sua capacità di causare paralisi persistente e diffondersi rapidamente tra le api rappresenta una preoccupazione per la salute delle api e l’equilibrio degli ecosistemi. È di importanza cruciale continuare la ricerca e lo studio di questo virus al fine di sviluppare strategie efficaci di gestione e controllo, per proteggere le api mellifere e il ruolo cruciale che svolgono nell’impollinazione e nell’ecosistema in generale.

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